FINALI REGIONALI 2017 CAMPIONATI NAZIONALI E PROGETTO SPORT & GO

StampaLe FINALI REGIONALI SPORT DI SQUADRA dei Campionati Nazionali 2017 e le Finali Regionali progetto SPORT & GO si svolgeranno il 27 e 28 maggio 2017 presso il Villaggio Turistico Corvino Resort – Monopoli (BA)

A breve saranno comunicate le note logistiche e le sedi degli impianti sportivi dove si disputeranno le gare.

Si allegano:

REGOLAMENTO FINALI REGIONALI SPORT DI SQUADRA 2017

Finali regionali 2017 CSI PUGLIA

Comunicato Ufficiale DTN n.7 del 13 aprile 2017

QUADRO DEFINITIVO FINALI NAZIONALI 2017 SQUADRE AMMESSE ALLE FINALI REGIONALI E INTERREGIONALI

circolare amministrativa FINALI REGIONALE 2017

SCHEDA ISCRIZIONE FINALI REGIONALI 2017

FINALI REGIONALI 2017 -CAMPIONATI NAZIONALI – COMUNICATI UFFICIALI

 

CALCIO A 5

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 1 CAC 5 OPEN M CALENDARIO1

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 2 CAC 5 OPEN M

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 3 CAC 5 OPEN M

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 4 CAC 5 OPEN M

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 1 CAC 5 ALLIEVI M CALENDARIO

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 2.. CAC 5 ALLIEVI M

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 1 CAC 5 UNDER 14 M CALENDARIO

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 2 CAC 5 UNDER 14 M CALENDARIO MODIFICA

 

PALLAVOLO

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 1 PVO OPEN MISTO CALENDARIO

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 2 PVO OPEN MISTO

 

PALLACANESTRO

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 1 PCA ALLIEVI M CALENDARIO

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 2 PCA ALLIEVI M CALENDARIO MODIFICA

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 3 PCA ALLIEVI M CALENDARIO FINALE

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 4 PCA ALLIEVI M

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 1 PCA OPEN M CALENDARIO

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 2 PCA OPEN M

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 3 PCA OPEN M

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 4 del 25maggio 2017 PCA OPEN M

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 5 PCA OPEN M

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 1 PCA UNDER 14 CALENDARIO

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 2 PCA UNDER 14

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 3 PCA UNDER 14

 

FINALI REGIONALI 2017 – PROGETTO SPORT & GO

FINALI REGIONALI 2017 SPORT AND GO REGOLAMENTO

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 1 SPORT AND GO CALENDARI GARE

FINALI REGIONALI 2017 C_U N 2 SPORT AND GO BASKET UNDER 12

 

 

 

 

3^ FESTA REGIONALE DELLA GINNASTICA RITMICA CSI

GINNASTICA RITMICA

Si svolgerà Sabato 8 e domenica 23 aprile 2017 presso il Palazzetto dello Sport di SOGLIANO CAVOUR (LE) – La 3^ Festa Regionale della Ginnastica Ritmica – che qualifica alle FINALI del 12° Campionato Nazionale dal 15 al 21 maggio 2017 a Lignano Sabbiadoro

REGOLAMENTO REGOLAMENTO_GINNASTICA_RITMICA_SOGLIANO_8 _23 APRILE 2017_

le iscrizioni dovranno pervenire entro e non oltre:

SABATO 1 APRILE 2017 per le gare di SABATO 8 APRILE 2017

-LUNEDI 17 APRILE 2017 per le gare di DOMENICA 23 APRILE 2017

CU N 1 DEL 14 APRILE 2017 GINNASTICA RITMICA SOGLIANO GARA 8 APR 17

CU N 2 DEL 24 APRILE 2017 GINNASTICA RITMICA SOGLIANO GARA DEL 23 APRILE 2017

schede iscrizione fase locale:

Modulo Iscrizione gara 2017 coppia 8 aprile

Modulo Iscrizione gara 2017 coppia 23 APRILE

Modulo Iscrizione gara 2017 individuale 8 aprile

Modulo Iscrizione gara 2017 individuale 23 APRILE

Modulo Iscrizione gara 2017 squadra 8 aprile

Modulo Iscrizione gara 2017 squadra 23 APRILE

Don Falabretti, una forte alleanza tra Pastorale Giovanile e CSI

falabrettiScrivo a pochi giorni dalla chiusura del Convegno nazionale di pastorale giovanile che si è svolto a Bologna dal 20 al 23 febbraio. Un momento davvero bello e forte: nelle cose ascoltate, nel convenire e nelle relazioni intrecciate, nel clima di attesa e speranza per questo tempo che molti riconoscono come provvidenziale. Un’intensità di esperienze e di scambi ci ha preso all’improvviso e non può lasciare indifferenti. Anche con il Csi nazionale che è stato presente nella figura del suo consulente ecclesiastico, don Alessio Albertini. È stato un modo bello di rendere visibile un’alleanza che continua: quella tra le azioni di pastorale giovanile e la grande attività diffusa sul territorio nazionale dell’attività sportiva di base. Nei giorni di Bologna, abbiamo affrontato le questioni che ruotano attorno alla figura dell’educatore: una persona che non può viaggiare in solitaria. Più volte è tornato il ritornello sportivo che ci vuole un “gioco di squadra”, perché chiunque faccia attività educativa nelle nostre comunità deve sentire su di sé un “mandato” dalla comunità stessa. Credo molto al fatto che in questo gioco di squadra, debbano entrare anche dirigenti e allenatori; perché sono convinto della dimensione educativa dell’attività sportiva. Che non risolve la questione con una preghierina prima di entrare in campo, ma credendo e facendo emergere i valori dello sport senza fare sconti: nell’allenare piccoli e giovani in termini di relazioni umane vere e profonde; e poi cercando di far prevalere collaborazione, fraternità, lealtà e agonismo coniugate con equilibrio, senso della fatica e la capacità di riprendersi dopo le sconfitte. Perché questo accada, c’è bisogno di persone disponibili e competenti che sappiano tessere relazioni educative buone ma non solo. C’è bisogno di fare alleanza e di fare squadra: fra educatori di uno stesso contesto, fra educatori che appartengono allo stesso territorio ma anche a diverse agenzie educative; fra educatori, famiglie e comunità. Tutte cose da cercare: altrimenti rischiamo di fermarci alle grandi dichiarazioni o alle buone intenzioni. Non è un dramma se le persone ingaggiate nelle parrocchie e nei territori non sono subito formate, subito “pronte”. A patto che si offra loro la possibilità di crescere: le competenze vanno formate e questo richiede tempo e risorse (intelligenza, cuore, conoscenze). Queste alleanze sono sane, perché aiutano l’educatore a sentirsi costantemente a servizio della sua Chiesa e delle persone. Ma sono anche difficili, perché richiedono uno stile condiviso e soprattutto interpellano gli adulti di ogni comunità.
Sogno parrocchie e oratori che mettano gli educatori in connessione tra loro; sogno adulti che non considerino la propria attività come una piccola bottega che fa i propri interessi. Penso che il contributo di chi nel Csi non si ferma alle chiacchiere, ma si spende nel-l’attività sportiva rimboccandosi le maniche, sia preziosissimo per una Chiesa che sa essere vicina ai bisogni delle nuove generazioni che crescono. I segni di alleanza non mancano: possiamo sperare di farli crescere ancora?

Il CSI nel Consiglio Regionale del CONI

rolli_bosio_calogiuriSi è svolta ieri l’assemblea elettiva del CONI Puglia per eleggere i 5 Enti di Promozione Sportiva rappresentanti in Consiglio Regionale. L’Assemblea ha premiato il lavoro del CSI eleggendo il suo Presidente Regionale Ivano Rolli in Consiglio Regionale . Insieme al CSI sono stati eletti i rappresentanti di ACSI, AICS, ENDAS e un indipendente.

I Cinque eletti il prossimo 4 Marzo p.v. andranno ad eleggere il Presidente Regionale del CONI.

Profonde radici per costruire la comunità del futuro

bosio_rolli_calogiuriIl Punto di Vittorio Bosio – Presidente Nazionale CSI. Da sempre il maggiore impegno delle società del Centro Sportivo Italiano è dedicato alla proposta sportiva rivolta ai più piccoli, al settore giovanile. Si tratta di una scelta impegnativa e faticosa ma sicuramente la più ricca di contenuti etici e morali. Sebbene molto meno gratificante in termini economici e di immagine rispetto alla più ricca e celebrata attività dei grandi, quella offerta ai ragazzi richiede molta più attenzione, competenze pedagogiche, sensibilità e una particolare capacità di costruire relazioni umane. Si capovolge in questo modo l’approccio assai più diffuso nel mondo sportivo inteso in generale, per cui il rapporto con i bambini è considerato più facile, poiché al riparo dalle problematicità connesse alla gestione di adulti con capacità di far valere diritti, aspettative e, a volte, pretese. Basterebbe questo per dare rilievo alla specificità della nostra Associazione, che tra le prime ed esempio quasi raro, intuì la necessità di dedicarsi con attenzione e rispetto, proprio per salvaguardare i diritti dei piccoli impossibilitati ad imporsi ed in certe dinamiche della pratica sportiva talvolta anche a difendersi. L’atteggiamento dei dirigenti del Centro Sportivo Italiano è infatti quello della cura (oggi è di moda dire “I care”: prendersi cura) della persona sin dalle fasi più importanti dello sviluppo. I bambini guardano con occhi grandi, aperti senza malizia sul mondo che li circonda. Pensare che i loro silenzi, il gradimento delle scelte degli adulti, dei genitori, siano solo segno di calma accettazione spesso ci induce in un equivoco: se un bambino soffre dentro di sé perché non si sente all’altezza degli altri non farà mai scene nello spogliatoio. Certo può ricorrere ai genitori, ma siamo già ad un altro livello. La fragile disponibilità totale del bambino è in realtà una ricchezza educativa e formativa. Bambine e bambini, quando praticano sport, assorbono atteggiamenti e valori. E li assimilano come chi è assetato dell’acqua fondamentale, quella della verità. Il Centro Sportivo Italiano prima di molti altri ha però intuito la fondamentale importanza di un approccio pedagogico, ricco di contenuti educativi. Attraverso lo sport infatti, non solo si recuperano le radici profonde della nostra Associazione ma si partecipa alla costruzione della comunità del futuro. Nel prossimo fine settimana si svolgeranno a Roma importanti convegni e approfondimenti su questi temi a noi tanto cari, esaminando in tale contesto il rapporto con la società contemporanea. In particolare si affronterà, insieme con i consulenti ecclesiastici provenienti da tutto lo Stivale, il vasto tema del rapporto e delle possibili condivisioni future tra Centro Sportivo Italiano ed oratori di tutta Italia alla luce – sottolineo alla luce – di una spiritualità che ci guidi nel cammino della vita.